Casco obbligatorio: favorevoli o contrari?
Sembra che a breve saremo tutti costretti a portare il casco per "condurre" i nostri "veicoli" (così li cita la legge...fanculo, se noi guidiamo veicoli quelli col suv dirigono astronavi, a mio avviso...)
Favorevoli o contrari?
Io, ovviamente, contrario. Non voglio assolutamente contestare il fatto che il casco sia (o possa essere) utile in caso di caduta: sbattere la capoccia con o senza fa senz'altro la differenza... E' pur vero che alcuni studi provano, a fronte delle basse velocità raggiungibili da un ciclista urbano, la quasi inefficacia di questi caschi o, se non altro, l'inutilità di una simile protezione...per una sicurezza reale bisognerebbe indossare un casco integrale, come quelli di motociclisti, ma poi chi respira più??Altro discorso per le gare ciclistiche: alte velocità, piedi legati ed il sano spirito di competizione (viaggiano ad un centimetro l'uno dall'altro!) lo rendono quanto mai consigliabile...
A mio avviso: un nuovo introito per le casse dei comuni, che non vedono l'ora di sguinzagliare vigili e pattuglie alla caccia del ciclista non obbediente.
Sempre a mio avviso: un'inestimabile fonte di guadagno per produttori e venditori che, in tempi di crisi, non attendono attendono altro.
Ancora a mio avviso, purtroppo: un pericolosissimo deterrente che farà precipitare ovunque l'uso della bicicletta, che ne renderà l'uso brutto e sgradevole e che, per molta gente, la renderà svantaggiosa rispetto a motorini e scooter..."casco per casco, meglio il motore delle mie gambe"... Più traffico, più inquinamento, più morte.
Infine, a mio avviso: credo che il ciclista, in quanto fruitore più indifeso della pubblica circolazione su ruote, debba essere protetto aumentando la sicurezza dell'ambiente circostante (ciclabili, preferenziali, intermodalità, bike sharing, ecc...) e non "corazzandolo".
Spero vivamente che le chiunque ne abbia la facoltà faccia il possibile per bloccare questa insulsa norma. Spero inoltre che i legislatori si adoperino presto per "legiferare" in tema di sicurezza delle strade e ciclabilità, anzichè preoccuparsi di porre l'ennesimo obbligo sulle nostre vite.
Luca
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commenti
D'altro canto chi fa queste leggi non prende una bicicletta da almeno 10 anni. Cosa vuoi fare? Quando senti amici che dicono che hanno fatto l'uscita del secolo facendo ben 11 km. Quando vedi resti di biciclette cannibalizzate da ladri che ti lasciano il puro telaio legato al palo.
A questo però vi è da aggiungere anche chi gira in bici senza mani giocando con il cellulare in mezzo alla strada. Oppure quelli che fanno i sensi unici contro mano di notte senza una luce.
Alla fine la ragione sta nel mezzo. Fino a quando uno tira tutto dalla sua parte, gli altri faranno il medesimo ma dal lato opposto.
Io il casco lo porto sempre quando esco ad allenarmi. Per la passeggiata no ma metto sempre i guanti....
Certo che se adesso per fare una giro devo tirarmi dietro 3 catene, un casco, due luci etc.etc.... ma che mi prendano i ghisa. Devono essere belli veloci...
io vado contromano di notte senza luci, senza mani e giocando col cellulare, però il casco me lo metto! :-)
PS Scherzo...
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo480107.shtml
una delle poche cose intelligenti dette da Sgarbi negli ultimi anni
PS: focalizzate l'attenzione sull'aumento della velocità max in autostrada (150 all'ora, alla faccia della sicurezza di tutti) e sulla possibilità di rateizzare le multe...siamo allo sfascio ragazzi...
io il casco lo metto senza bisogno di una legge in quanto la coccia è la mia e me la voglio tenere intera...
..per quanto riguarda la legge...se uno ci tiene alla propria coccia non c'è bisogno di legge alcuna...basta usare la coccia...x gli altri...forse ci vuole una legge,o....hanno una coccia che non vale un casco....
wlf
contraria all'obbligo per legge.
favorevole al libero arbitrio secondo coscienza e variabili varie e assortite.
io non lo metto.
Il casco serve in caso di caduta, ma in un impatto con un auto sopra i 30 Km/h orari, non serve a niente, si muore o si resta gravemente lesi. Di conseguenaza se rendono il casco obbligatorio dovrebbero anche mettere il limite massimo in città a 30 Km/h. Ma questo non avverrà mai.
oibaf
Contrario all'imposizione per legge. Siamo seri, se il ciclista cade da solo il casco è esagerato, se viene schiantato da un auto non serve a nulla. Quindi, perchè renderlo obbligatorio?! Tre motivi principali:
1) Nuovo business per i produttori (scordatevi i caschi economici da 30€...).
2) Lavaggio della coscienza per gli automobilisti: "ormai quelli c'hanno il casco, quindi possiamo fare quel cazzo che vogliamo..."
3) Semplice rappresaglia nei confronti di una categoria che spende poco: le luci, il casco, la catena in titanio lunare per evitare i furti, il caschetto, il giacchetto catarinfragente, la borsa per portare il tutto e alla fine andare al lavoro costerà 10 chili in più. Poi inventeranno le gomitiere e le ginocchiere obbligatorie, finchè si andrà i giro che ci si sentirà travestiti da crostacei e qualcuno si romperà il cazzo e tornerà all'auto. Per la gioia dei padroni del vapore......
Grosso favore alle assicurazioni...
Sbaglio o Geronzi è ora alla guida di "Generali".
M!!!
Perfettamente d'accordo con Unto, soprattutto sul punto 3: se non si mette qualche "piccolo ostacolo" al ritorno della bici come normale mezzo di trasporto, come farà mai Marchionne a raddoppiare la produzione da qui al 2014?
@Ciclista pezzente, smettila di rompere i coglioni.
Se ne fottono di Marchionne, meglio giocare in borsa con assicurazioni che fanno da finanziarie e prestano i soldi al governo per imprese faraoniche e cantieri per lo spostamento veloce, in treno, auto o fai tu, allargando il divario tra povera gente e classe dirigente. Con buona pace di una sinistra gaglioffa.
Prendila nel culo ciclista pezzente e non rompere i coglioni, sali su un TAV e vai a fare in culo altrove se non ti sta bene. Qui ti metti il casco e se ti tirano sotto e non è omologato col cazzo che qualcuno paga.
P.s. smettila di sfasciare i testicoli con la sicurezza stradale e le misure restrittive alla circolazione. Basta intristire gli altri con le repressione degli imprudenti al volante e smettila pure di infastidire i SUVnormali (quelli pagano bollo, benza e assicurazione, non come te pezzente di merda).
M!!!
Personalmente il casco l'ho sempre messo e continuo a metterlo ogni giorno andando in ufficio così come utilizzavo le cinture di sicurezza in auto ben prima che fossero obbligatorie e così come non comprendo alcuni motociclisti che viaggiano senza protezioni: è una questione di "amor proprio": cerco di fare il possibile per limitare i danni.
Tiene caldo (il mio non è di quelli super areati ma è più simile a quelli da sci che scendono a coprire la nuca) però senza sento che mi manca un pezzo, anche se poi può darsi che non mi salvi la vita. Su questo punto penso sia fondamentale il modo di andare in giro: attenzione e prevenzione delle manovre degli altri sono necessari per cercare di evitare incidenti.
Ah, luci?! sì grazie, ci sono le ottime reelight un po' care ma praticamente senza manutenzione.
Per quanto riguarda l'uso della bici, penso che a breve aumenterà nonostante queste imposizioni: il costo dell'uso dell'auto cresce di giorno in giorno e fatalmente ciò porterà ad un progressivo abbandono visti i tempi che corrono.
Se mi chiedete se sia favorevole o contrario alla sua obbligatorietà dico favorevole, d'altronde lo è diventato anche per i motociclisti e non mi pare che l'uso della moto e degli scooter sia diminuito.
Certo Gabriele !!!! mi pare che l' uso del casco per i motocicli è stato reso obbligatorio visto le numerose teste sfracellate......per conoscenza tua ci sono così tanti casi di teste sfracellate anche in bici?????
p.s. è una domanda non una provocazione.
ciao ; )
Perchè non levare l'obbligatorietà del casco pure per le moto?! Andare in moto senza casco è molto più bello rispetto ad avere i capelli al vento in bici. Visto che ci siamo diciamo che la cintura di sicurezza serve solo per far mangiare i produttori di "cinture di sicurezza" e siamo a posto!! Fino a qualche tempo fa ero anche io dell'idea del "libero arbritrio". Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma pensiamoci bene: la bicicletta è pur sempre un mezzo che "moltiplica" la velocità ed è pure instabile (ed è per questo che ci piace). Adesso c'è chi fa il sostenuto dicendo che il casco non è utile in nessun caso, che i problemi sono altri e allora dico: i problemi sono tanti ma uno alla volta si risolvono tutti! Non possiamo pensare di essere per tutta la vita quattordicenni che si credono immortali impennando tutto il giorno col motorino! Se non capita a te di cadere, può capitare a un milione (numero assurdo ma la speranza di nuovi ciclisti è l'ultima a morire) di altre persone. Sappiamo tutti che le cadute non sono tutte uguali, e non si cade sempre nella neve! Uno spigolo di marciapiede, un pietrone o anche solo l'asfalto sono molto molto molto duri! Il casco serve, e se non vi piace portarlo perchè non fa "cool" fatti vostri! O meglio, fatti pure miei perchè anche io sono così pirla da mettere il casco poco o niente. Mi sembra comunque di avere fatto il primo passo, almeno ammetto "di avere un problema". :-)
la bici non è instabile, non più di un ubriaco. io con la mia faccio il surplace agli incroci...
Che bravo! fai pure le pinne in partenza?!
@milleraggi; fosse per ridurre i costi sociali degli incidenti sarebbero altre le misure da prendere.
Premetto che non sono contrario al casco, spesso lo indosso, più o meno il 50% delle volte, ma qui dietro ci vedo altre logiche.
Ci vedo molto l'ipocrisia di far credere all'automobilista di non essere l'unico vessato, l'idea che si fa un favore ai Comuni, non accusandoli di ignorare la legge che prevede misure di sviluppo della ciclabilità e riduzione dei rischi (buche sulle strade, segnaletica del cazzo, mancati controlli, ecc.) e non ultimo un bel favore alle assicurazioni.
Il ciclista è mal tollerato sia in ambiente urbano che extraurbano.
La società che ci circonda, quando usciamo dai nostri circoletti un po' autoreferenziali ci guarda con dispetto, come quel gruppo di negaregole snob che continuano a giocare... Mette in pace la sua coscienza con misure e ragionamenti simili.
M!!!
non so se sia più bello andare in moto: solo l'idea di non usare le mie gambe mi fa ribrezzo.
Ecco, lo sapevo che veniva fuori il paradosso di cinture di sicurezza e casco per la moto. Proprio la stessa cosa, perfetto!...
A sto punto obblighiamo a luci e casco pure i pedoni: metti che attraversi sulle strisce di notte o inciampi sul pavè sconnesso.....
p.s.: voi normalmente vi muovete con maggior attenzione verso l'ambiente circostante quando siete in un supermercato o in una cristalleria?! Pensateci......
@zozzetto, te ne cito una che mi ha mandato in cappella, come dicaimo dalle mie parti.
"il Comune sta correndo ai ripari: entro il 2010 è atteso il piano strategico per la sicurezza stradale della città, per tutelare le categorie deboli di motociclisti, ciclisti e pedoni, che a Roma sono il 55% della popolazione"
Noi siamo solo il 55% della popolazione la restante parte vive con il culo incollato alla macchina.
Ci considerano diversi e non si accorgono di essere loro stessi pedoni, posso capire che non siano ciclisti ma, bestemmiando come farebbe MstrRtFX, questi hanno la merda in testa.
M!!!
"Noi siamo solo il 55% della popolazione la restante parte vive con il culo incollato alla macchina."
Mick, allora esistono i centauri!.... :-D
Ragazzi, qualcuno non ha capito l'oggetto della discussione: non stiamo parlando se il casco serve o non serve! Il casco serve per riparare la capoccia, altrimenti si chiamerebbe caffettiera! Fin qui ci si arriva da soli!
Fermo restando che qualcuno "io lo uso fin da quando non era obbligatorio, pensa te", dobbiamo chiederci se sia giusto che ci venga imposto o meno.
Ognuno sa benissimo in quali rischi incorre non utilizzandolo.
A me personalmente spaventa molto di più l'abbandono in massa della bicicletta e il transito verso mezzi a motore. Tutte le esperienze precedenti alla nostra nel mondo hanno fatto segnare un -20, -30 e addirittura -40 % di utilizzo della bicicletta...vi siete mai chiesti perchè nei paesi europei dove la ciclabilità è più evoluta tale imposizione non esiste??
In un altro forum, ho appunto sottolineato il "tentativo" di stoppare un certo ritorno alla bici come mezzo di trasporto abituale, nonchè il fatto che nei paesi ciclisticamente sviluppati tutti usano il casco ma non esiste una legge che ne obblighi l'utilizzo. Credo che tutti noi presenti sul forum sappiamo benissimo le ragioni per cui in Italia il legislatore operi con criteri che spesso cozzano con il buon senso.
X Unto, se in bici vai alla stessa velocità di un pedone è meglio che vai a piedi?! Non rischi nemmeno che ti rubino la bici!! :-D
Esempio del supermercato e della cristalleria: sicuramente in una cristalleria faccio più attenzione, ma anche in una cristalleria si rischia di inciampare!
Ritornando alla questione obbligatorietà del casco o meno io voglio metterla dal punto di vista economico: un ferito o un handicappato a vita costano alla società/al contribuente sicuramente più di quanto costa un caschetto. Dal punto di vista sociale se la gente non lo indossa è solo una questione di immagine. Quante volte nei film lo sfigato è rappresentato con la bicicletta è il caschetto da mongolo?!? Basta fare un bel pò di caschetti "cool", ficcarli sulla zucca di qualche star e il gioco è fatto!
"X Unto, se in bici vai alla stessa velocità di un pedone è meglio che vai a piedi?! Non rischi nemmeno che ti rubino la bici!! :-D"
Io in bici vado anche a 30 all'ora, velocità in cui in bici al massimo mi procuro un graffio o ne procuro a chi investo. L'auto è un arma di distruzione di massa anche solo mentre parcheggi (ho visto coi miei occhi la scena di una rincoglionita che a momenti ammazzava una bimba nel parcheggio di un supermercato: ha visto un parcheggio ed ha ingranato la retro senza girarsi a gaurdare se ci fosse qualcuno dietro...).
"Esempio del supermercato e della cristalleria: sicuramente in una cristalleria faccio più attenzione"
Oh, benissimo: quindi bisogna convincere gli automobilisti che ci sono degli esserini delicati che girano per la città e quindi bisogna stare attenti. Finchè li convinciamo che dentro quei carroarmati non corrono rischi e grazie al caschetto non ne corrono nemmeno i ciclisti andiamo nella direzione sbagliata. Continuo a non capire perchè, ragionando così, il pedone che attraversa la strada di sera non debba avere le luci: il pedone lo vedi e il ciclista no?!...
"Ritornando alla questione obbligatorietà del casco o meno io voglio metterla dal punto di vista economico: un ferito o un handicappato a vita costano alla società/al contribuente sicuramente più di quanto costa un caschetto"
Per colpa di chi?! Dei ciclisti o degli automobilisti?! E tu fai leggi che intralciano la vita ai ciclisti?! Perplimo...
Cazzo, ma non capite che non è questione di utilità del casco ma di principio di libertà?! Il casco della moto e le cinture di sicurezza dell'auto non sono esempi calzanti, perchè quelli servono prima di tutto a tutelar la salute di chi decide di mettere in circolazione un mezzo pericoloso inanzitutto per sè stesso. Il casco per la bici invece serve a tutelarti da un pericolo creato soprattutto da altri, ed è inaccettabile! Cazzo, ma non si era detto che la libertà di un individuo finisce dove comincia quella degli altri?!... E' come se (con una potentissima lobby dei costruttori d'armi come ad esempio quella degli USA) facessero una legge che obbliga ad andare in giro con elmetto e giubbotto antiproiettile perchè qualcuno (io, a sto punto!...) rivendica il diritto di andare in giro a sparacchiare per le strade. E ci sarebbe il genio a spiegarmi che in fondo un ferito o un invalido da arma da fuoco costa al contribuente più di un elmetto o un giubbotto antiproiettile.....
p.s.: svegliatevi! In Italia si è puntato tutto sul trasporto su gomma perchè quello volevano le grandi mafie economiche di questo paese (FIAT, Pirelli, petrolieri e gli appaltatori di infrastrutture...). L'auto fa mangiare tanti, se la bici costasse al ciclista quello che costa l'auto (tra concessionario, meccanico, gommista, bollo, assicurazione, benzina, autostrade, garage, gratta&sosta, etc...) all'automobilista farebbero le ciclabili che attraversano le Chiese e gli incentivi per passare al carbonio....
@milleraggi; fare una serie di dossi che limitino la velocità delle auto in centro urbano ha un costo molto minore del costo sociale cui fai riferimento, non prendiamoci per il culo.
M!!!
Mescolare i problemi è una cazzata! Scomponiamo il problema:
- AUTO PERICOLOSE: senza dubbio le auto sono una piaga ambientale e un pericolo per il ciclista. Spesso capita che l'automobilista non veda il ciclista. E' inutile negare che le luci a led non siano utili! Dovrebbero essere obbligatorie pure quelle su una bici! Quante volte ci capita di vedere spuntare nell'oscurità un ciclista, magari pure contromano?!? E' anche questa una forma di civiltà! Pensate che un automobilista si diverta a stirare una persona, magari ad ucciderla?! E se già un ciclista non viene visto di suo, voi pensate che l'automobilista presti veramente caso al fatto se abbia un caschetto oppure no?! SE NON LO VEDI, NON LO VEDI E BASTA!!!! Che poi ci siano una caterva di automobilisti distratti che mandando un sms non si accorgono di uccidere una persona è un altro conto! E' una questione di civiltà (poca in Italia). Se fosse per me leverei la patente a tutti ma qualcosa mi dice che non si può fare!! Chissà quanti di voi parlano parlano e poi alla fine girano con la macchinetta del PAPI la sera, ubriachi marci e strafatti! E' inutile fare le vittime! Magari la vecchietta che vi ha quasi stirato l'altro giorno è la nonna del vostro collega di lavoro! E allora cosa fate?! La prendete a bastonate?! E' un problema di civiltà! O si educano le persone (ma ci vorrano ancora decenni!!!) al rispetto del ciclista oppure mi sa che è meglio emigrare verso i tanto agognati paesi del NORD!
- IMPOSIZIONE DEL CASCHETTO: Ancora con sta storia dell'imposizione!! Unto rappresenta il classico "testone" che dice di avere il cranio più spesso degli altri!!! Se vuoi provare la durezza del tuo cranio ci sono appositi macchinari di laboratorio adibiti per farlo. Solo che una volta rotto non torna più come prima! Ma di professione fai lo StuntMan che sai come cadere?! Ti pagano per farlo? E se i dossi possono servire a dare maggiore sicurezza al ciclista mettiamoli!!! Qui non si tratta di scegliere o il casco o i dossi! Qui si tratta di rendere il più sicuro possibile lo spostamento in bicicletta!
Non parliamo impropriamente di privazione della libertà quando oggi i diritti dei lavoratori scompaiono giorno dopo giorno e facciamo finta di niente! Questi sono probelmi, non qualcuno che mi impone di mettermi il casco su un mezzo instabile!! I problemi veri sono i piani produttivi della FIAT e il fatto che una nazione debba esistere solo perchè produce automobili da buttare dopo 5 anni!! Il problema è l'indrottinamento all'uso dell'auto al quale anche voi siete assoggettati!
Quanti di voi in questo blog usano seriamente la bicicletta per spostarsi ogni giorno?! Io lo faccio da 5 anni e ne vado fiero, ma so anche che non è un giocattolo!
Se volete andare a manifestare per la libertà di aprirvi una crepa nel cranio organizzatevi e andate in piazza! Io mi scomodo per altri problemi, i diritti della Donna, l'acqua pubblica, o contro i cambianti alla costituzione!
Milleraggi, hai ufficialmente rotto il cazzo. Testone lo dici a tua sorella, per tua informazione io "seriamente la bicicletta per spostarsi ogni giorno" la uso non da 5 anni come te ma da decenni. Quindi, chiusa la gara a chi ce l'ha più lungo (io, ovviamente...) renditi conto che chi cerca di mostrare il cranio più duro degli altri fino prova contraria sei tu che vieni qua a dar lezioni e non hai ancora capito che se "si tratta di rendere il più sicuro possibile lo spostamento in bicicletta" questo non lo si ottiene con l'obbligo del giubbotto antiproiettile ma con limiti all'uso delle armi.
Nella mia vita da bimbo ad oggi son caduto in bici in ogni posto e in tutti i modi: in pista, per strada, sull'erba, sullo sterrato, sulla ghiaia, sull'asfalto. Andando piano, andando veloce, facendo trick con la bmx, facendo il cretino con gli amici, etc... Non mi sono mai procurato più di un graffio e non avevo il casco.
Non ho mai provato a cadere perchè sportellato da un auto, ecco, quello no. Sarà mica che il vero problema dei ciclisti è quello?!... Nooooo, il problema non è l'imposizione, il problema sono i diritti delle donne e l'acqua pubblica! E quando vieteranno le bici perchè come diceva un recente articolo "la bici è statisticamente il mezzo più pericoloso" tu verrai a dirci che "in effetti, andando in bici ci si fa male e il casco ormai con ste auto così pesanti e veloci non basta più". Eh, d'altra parte gli automobilisti mica si divertono ad investire i ciclisti! A noi ci pagano per cadere, a te invece quanto ti danno di marchetta i produttori di caschetti per pubblicizzare i loro prodotti?!...
Pedala va', che almeno quello dovresti saperlo fare!......
p.s.: oh ragazzi, ma io son campione del mondo di Collezione di Troll, porco canguro!.....
@cazzo è un troll?
M!!!
mich, sai che si ritiene che il nome "trollius europaeus" (cioè il botton d'oro, la cui fioritura annuncia l'estate sui pendii alpini e nord-appenninici) d'oro derivi proprio da "troll" per il fatto che anche il semplice annusarne il profumo ha un lieve effetto tossico,tale da causare capogiri. (scusate, sarà stata colpa dell'inverno lungo, ma quest'anno la primavera la sento parecchio)
I capogiri da essenze floreali sono meravigliosi, se poi ci metti la stanchezza da camminata\pedalata, l'anossia da quota e magari un po' di sole... Fantastica la primavera sui pendii.
M!!!
mina che lavata! se adesso mi fai le prime 5 righe del tuo post in rima ti mando ad un contest di MCing!!! Grande!
I due Gioielli: BMX & FIXED
@ Unto - Evidentemente hai sviluppato una capacità di cadere superiore alla media! potresti farne una professione! Sei una goccia in un mare. A livello statistico la tua esperienza non conta nulla. Mi sembra di sentire i vecchi rincoglioniti che fumano da una vita e dicono di star bene! Eppure puoi dire che fumare non faccia male?! Se dico che la bicicletta può essere pericolosa e che è facile spaccarsi la testa o farsi male seriamente anche senza le auto un motivo ci sarà?! Nella mia professione vedo tanto incidenti di questo genere ma nessuno ne parla.
Se Unto ha la testa di Pongo che non si rompe mai, gli consiglio di fare attenzione ai bambini con le formine a stella! sono le peggiori!!!
Ma lasciamo perdere la auto per un momento; facciamo per un momento come se non esistessero... In un paese con una circolazione solamente ciclistica, dove milioni di persone si spostano in bici (sempre per assurdo eh...), l'introduzione del casco potrebbe salvare qualche testa in più oppure no?!? Potrebbe essere utile l'uso del casco per abbassare l'ipotetico numero di feriti da caduta di bicicletta?! Secondo Me SI!!! Se ci auguriamo che la gente utilizzi la bicicletta dobbiamo anche premunirci ine rendere più sicuro il suo utilizzo. L'altro giorno guardavo in tv la notizia di un incidente con un ciclista coinvolto: nelle immagini della macchina, sul parabrezza rotto c'era ancora una ciocca di capelli della sfortunata ciclista! Avrebbe potuto essere utile in quel caso il casco?! L'obbligo di indossarlo (o la paura legata ad una multa) avrebbe potuto salvarle la vita?! Dire NO a priori è una bestemmia!!!
Qui torniamo al secondo tema: IL PERICOLO DELLE AUTO : è IMPENSABILE una società dove NON ESISTA UN MEZZO DI LOCOMOZIONE MOTORIZZATO. Che fine farebbero le ambulanze, i camion per i trasporti di merci o come trasporteremmo gli anziani?! L'interazione tra mezzi così diversi creerà sempre incidenti! La cosa migliore sarebbe creare una rete viaria parallela per le biciclette (e non parlo delle semplici pistine ciclabili di 500metri!!).
Alle aziende che producono caschi e ai loro fantomatici mega introiti non avevo pensato, ma preferisco mollare 50 euro per un casco pittosto che 20 al mese per vedere due partite delle balle o molti di piu per comprare l'ultimo blackberry!! Non parlo da automobilista, mai! Il problema di molte persone è la mancanza di oggettività! Non facciamo come quei pedoni che dicono peste e corna delle auto e quando sono al volante insultano ogni vecchio che gli attraversa la strada!!! Ricordiamoci sempre che siamo tutti utenti della strada e che ognuno merita rispetto, pedoni, ciclisti o automobilisti che siano!
Ragazzi è ufficiale, ne ho trovato un altro! Allora, con ordine:
"@ Unto - Evidentemente hai sviluppato una capacità di cadere superiore alla media!"
Anche Donna Valentina?! Magari abbiamo avuto un'esperienza ciclistica più lunga della tua...Oppure un'infanzia meno triste, dove cadere con la bici o rotolarsi sull'erba con un pallone erano trascurabili inconvenienti. Tu sei quello che aveva la mamma che lo portava al parco-giochi in macchina e poi gli gridava "Chicco non sudare!" Scommetto che indossi ancora adesso la camicia coi pantaloni della tuta.....
"l'introduzione del casco potrebbe salvare qualche testa in più oppure no?!?"
Cosa intendi per "salvare", evitare l'utilizzo di cerotti?! Allora sì, hai ragione...
"Potrebbe essere utile l'uso del casco per abbassare l'ipotetico numero di feriti da caduta di bicicletta?!"
E potrebbe essere utile vietare l'utilizzo di biciclette per abbassare l'ipotetico numero di feriti da caduta di bicicletta?!
"Secondo Me SI!!!"
Ah, secondo te!!!... Cioè, le nostre statistiche non valgono e le tue sì?! Oh, okkio che l'ultimo (vabbè, il penultimo) che ragionava così l'hanno appeso in p.le Loreto....
p.s.: pure il Me con la M maiuscola....siamo a un passo dai busti nelle piazze!...
"è IMPENSABILE una società dove NON ESISTA UN MEZZO DI LOCOMOZIONE MOTORIZZATO"
E chi ha mai detto il contrario?!...
"La cosa migliore sarebbe creare una rete viaria parallela per le biciclette (e non parlo delle semplici pistine ciclabili di 500metri!!)."
E lo dici a me?! Io è da decenni che rifiuto le ciclabili finchè non saranno il terzo elemento (dopo carreggiata per i mezzi a motore e marciapiede per i pedoni) di scorrimento di OGNI via cittadina (non che la ciclabile mi va da parco a parco, che io mi sposto per lavoro e non faccio il giardiniere per il Comune!...). Esattamente come continuerò a rifiutare il casco finchè sarà un comodo metodo per non affrontare il vero problema. Io piuttosto che spendere 30€ per un caschetto sono disposto a pagarne 100 per un bel cartello che limita la velocità a 30 kmh e 50€ al mese per pagare lo stipendio a Forze dell'Ordine che siano veramente dell'ordine e non del portafoglio. Tu continua pure ad illuderti col caschetto.....
"L'altro giorno guardavo in tv la notizia di un incidente con un ciclista coinvolto: nelle immagini della macchina, sul parabrezza rotto c'era ancora una ciocca di capelli della sfortunata ciclista!"
Minkia, e che hai, il 172 pollici?!...
"Avrebbe potuto essere utile in quel caso il casco?! L'obbligo di indossarlo (o la paura legata ad una multa) avrebbe potuto salvarle la vita?! Dire NO a priori è una bestemmia!!!"
Ah, vedo che siamo passati alla retorica sofista. Bene. L'altro giorno ho visto la replica di una vecchia puntata di CSI: nelle immagini del film, all'interno di una pressa da sfasciacarrozze di un cimitero delle auto c'era una ciocca di capelli del cadavere. Avrebbe potuto essere utile in quel caso il casco?! L'obbligo di indossarlo (o la paura legata ad una multa) avrebbe potuto salvarle la vita?! Dire SI a priori è una bestemmia!!!...
"Ricordiamoci sempre che siamo tutti utenti della strada e che ognuno merita rispetto, pedoni, ciclisti o automobilisti che siano!"
Nooooo, perchè rispettarli?! Basta obbligarli per legge ad indossare la tuta di Robocop e il gioco è fatto....
p.s.: avrei potuto cercare di venire incontro alle tue facoltà mentali, ma rendendomi conto che è perfettamente inutile preferisco il cabaret. Curiosità, tu d'estate utilizzi zanzariere e zampironi o indossi la tuta di amianto?!... Non ho mai capito perchè i comuni eseguono la dezanzarizzazione, potremmo rendere obbligatorio lo scafandro.....
Unto, so che la tua logorrea è l'unica cosa che concepisci a ruota libera :-D (scherzo, mi trovi in sintonia)
ma andare dietro ad un millefoglie che ha esordito dicendo che la bicicletta è instabile, lo trovo francamente superfluo, logorio inutile di polpastrelli, risparmiali per il pianoforte.
l'unica bici instabile è quella che non si pedala!
e se vuoi restare in equilibrio, pedala, o impara a fare surplace, e occhi a guardare oltre e orecchie all'erta ad anticipare i pericoli....tutto il resto è fuffa.
buon caschetto a chi ha inventato quasta leggiucola, spero gli serva in miniera!
Donna Valentina, ma quale logorrea?! Son tornato a scrivere su Ciclistica dopo mesi di osservazione silenziosa, sto qua in due giorni ha scritto più cazzate di Vittorio Feltri in un anno!...
Nessuna logorrea, è che il rimbalzo del troll è uno dei miei hobby preferiti (non come bici e pianoforte, ma insomma...). Sono abituati a sfiancarti nella speranza del tuo abbandono che gli dia l'ultima parola, e io sto lì a fare il muretto d'allenamento per il tennis. Pensavo di riuscire a divertirmi così solo sui forum calcistici, ma vedo che anche qui si trovano pepite eccezionali.........
p.s.: a proposito di miniera, pensavo che nei cantieri usassero il caschetto giallo per ripararsi da qualcosa che cade dall'alto, ma comincio a sospettare che serva nell'eventualità che una ruspa o un buldozer ti investa.....
"Oh, okkio che l'ultimo (vabbè, il penultimo) che ragionava così l'hanno appeso in p.le Loreto...." per un attimo ho creduto di essermi perso qualcosa
@Unto; lo fai per allenamento ma perculare a tutti i costi non è bello.
P.s. la mia non mi metteva la camicia con la tuta ma faceva una cosa peggiore; sandali con occhi blu e calzino di filo traforato bianco o azzurro tenuissimo.
Quando toglievo i sandali c'era lo stencil di terra sui calzini, quando toglievo i calzini, una riga flebitica ai polpacci e uno stencil di terra corrispondente alla traforatura.
Ancora la rimprovero per questo maltrattamento.
M!!!
mchelangelo, che ricordi!
i terribili sandaletti e i terribili calzini traforati!
in casa mia ci chiamavamo (io e mia sorella) tribu' dei piedi neri, quando tornavamo dalle scorribande nel prato dietro casa...
tornando in tema mi piacerebbe avere le statistiche di quanti ciclisti senza casco hanno riportato danni seri alla testa per cadute "autoindotte" e quanto per incidenti AUTO-indotti.
e spero che si colga la differenza sostanziale.... :-)
a mia memoria conosco solo una persona che in bicicletta e' caduta da sola e ha riportato gravi danni perche' non aveva il casco. contro una ventina di morti investiti.
"tornando in tema mi piacerebbe avere le statistiche di quanti ciclisti senza casco hanno riportato danni seri alla testa per cadute "autoindotte" e quanto per incidenti AUTO-indotti.
e spero che si colga la differenza sostanziale.... :-)"
Esatto, ma se non l'hanno colta fino adesso ho poche speranze per il futuro purtroppo... :-(
"@Unto; lo fai per allenamento ma perculare a tutti i costi non è bello."
Certo, ma visto che è stato lui a dare inizio alle danze chi sono io per rovinare la festa?!.....
il Raul Casadei che è in te ha il dovere morale di non ciudere la balera informatica...
(-: <Z>:-)
M!!!
"L'obbligo di indossarlo (o la paura legata ad una multa) avrebbe potuto salvarle la vita?! Dire NO a priori è una bestemmia!!!"
ecco, proprio questo potrebbe essere un buon motivo per dire NO a priori
@milleraggi: credo che in questo blog, che gentilmente gli amici di Ciclistica ci mettono a disposizione, sia un "luogo" dove si discute anche di altro, basta vedere i post precedenti e quelli che verranno nei giorni successivi per rendersene conto. Qui nessuno, Unto compreso (e incazzato che possa essere), vuol mettere in discussione la tua partecipazione alla vita sociale e politica di questo assurdo paese, ognuno ha i suoi modi per parteciparvi e lo fa secondo la propria coscienza.
Una cosa mi fa ritenere il ciclista quotidiano migliore degli altri; è la scelta!
C'è chi la fa con maggiore consapevolezza e criticità, come gesto politico, chi un po' meno consapevolmente ma in ogni caso si mette dalla parte del più debole e non è un modo di dire, è un dato di fatto.
L'iniquità di questa legge è, nella logica, pari all'aver stracciato l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, pari all'aver concesso la privatizzazione dell'acqua e via dicendo. trattandosi di un "punto di ritrovo" per ciclisti, è logico che qui si parli di questioni che più da vicino toccano il ciclista, le altre tematiche è più corretto discuterle altrove o aprire un nuovo post e stai tranquillo che troverai chi avrà di rispondere e argomentare in merito.
M!!!
"Quanti di voi in questo blog usano seriamente la bicicletta per spostarsi ogni giorno?! Io lo faccio da 5 anni e ne vado fiero"
eccone un altro che ha inventato la bicicletta
milleraggi: ragioni proprio da automobilista
come no!! ho 2 porsche, 3 lambo e per il week-end uso il camper!!!
nessuno te l'ha chiesto
Non contesto l'utilità del casco.
Contesto la sua obbligatorietà.
Contesto un'autoritarismo sempre più spinto mascherato da preoccupazione per il bene comune.
Contesto l'automobile come unico mezzo sicuro per la mobilità personale.
Contesto questa corsa agli armamenti attivi (auto sempre piu pesanti e potenti) e passivi (corazze, caschi, air-bag etc.)
Nel leggere queste ultime notizie sulla legge in discussione, mi è scattato qualcosa dentro che non provavo da anni: un profondo senso di ingiustizia percepito sulla propria pelle, una voglia di non arrendermi a queste vessazioni verso gli utenti deboli della strada, verso questa deriva autoritaria che sta subendo la nostra società .Nella stesso pacchetto di leggi si alza il limite di velocità in autostrada a 150km/h e obbligatorietà del paraschiena per i motociclisti. Mi piacerebbe davvero che fossero le lobby dei caschi o altre lobby simili a spingere su questa legge, ma temo che la verità sia ben piu triste di semplici interessi economici in gioco: si vuole regolamentare quello che ancora non lo è, arginare gli pochi spazi di libertà che ancora abbiamo.
Quando misero il casco obbligatorio sulla moto lo accettai senza problemi, idem per le cinture di sicurezza. Il buon senso e i dati statistici ne consigliavano l'uso. Poi quando ci obbligarono a tenere i giubottini ad alta visibilità in auto, storsi un po' il naso, ma per cinque euro una tantum mi adeguai.
Adesso però basta. Stanno esagerando.
Se vogliamo pensare che dietro le cose ci sia sempre il capo della Spectre che accarezza il suo eterno e peloso gatto bianco complottando contro il mondo forse esageriamo un pochino. Purtroppo l'Italia ci ha abiutato a pensare sempre nero, e spesso non a torto! Secondo me a volte perdiamo la visione oggettiva dei fatti abbaggliati dalla montagna di merda che ci piove tutti i giorni addosso, così accade che un semplice e stupidissimo caschetto possa innescare l'ira funesta del provato ciclista!:-)
Io dico che se un merdosissimo caschetto può servire a salvare anche solo una vita ben venga. L'obbligo è determinato dal fatto che in Italia sono tutti furbetti (il che vuol dire cretini e/o ignoranti) e se non obbligati nessuno se lo mette! L'Italia è un paese estremamente incivile ed è per questo che non si possono adoperare gli stessi strumenti degli altri paesi, tanto meno del nord europa!
Un esempio terra terra: il casco da moto MOMO DESIGN. Tecnicamente un casco inferiore alla media dei caschi presenti sul mercato ma dal prezzo doppio! Dalle mie parti, tutti i tamarri che giravano con i capelli al vento lo hanno comprato ma non per la sua valenza effettiva di "casco" ma per la mega scritta che ne faceva uno status symbol, tuttavia lo scopo di rendere un pò più sicure le teste dei coatti è stato ragigunto! So benissimo che qualcuno potrà ribattere che questi siano anche i motivi del consumismo e della brandizzazione e mi torva pienamente daccordo. Abbiamo a che fare tutti i giorni con sta gente! E' brutto da dire ma l'Italiano medio è tutto pallone, telefonino e capo firmato. Sono dell'idea che il fine giustifica i mezzi.
@milleraggi; mi spiace contraddirti di nuovo, non vorrei farne una questione personale ma, il ciclista non è l'italiano medio, magari lo fosse, avremmo molte più bici in giro.
Ribadisco l'utilità del casco ma sarebbe stato molto più onesto parlare di sicurezza stradale che non di misure di protezione individuali.
M!!!