obbligo scampato ma ora è segnata

come avrete saputo in aula al senato non è passato l'obbligo generalizzato di indossare il casco in bici, ma è stato limitato ai minorenni fino a 14 anni di età. però costei, che ha piazzato la mina dell'obbligo in un ementamento in commissione, dobbiamo ricordarcela sempre per evitare che sia ancora rappresentante di alcunché.
è del piddì...
il suo nome è cecilia donaggio, detta franca. nativa di venezia nel lontano '47, la sua professione -recita la scheda senatoriale- è "dirigente politico".
secondo quanto racconta un altro senatore piddì, paolo giaretta, costei avrebbe inserito a sua insaputa l'obbligo del casco in un emendamento presentato in commissione dallo stesso giaretta. estraggo la sua testimonianza in una discussione su un gruppo fb contro l'obbligo:
"Devo dire che per togliere l'obbligatorietà totale mi ha dato una grossa mano Dario Franceschini. Resto convinto che in queste materie che riguardano i comportamenti individuali senza conseguenze per terzi vale molto di più l'azione per la promozione di comportamenti consapevoli che le norme che obbligano. Vale anche per le bretelline rigfrangenti che sono una dotazione base che può essere arricchita con le luci. Personalmente avrei preferito la libera scelta per tutti, anche se l'educazione al casco per i ragazzini può essere uno strumento per indurre comportamenti consapevoli anche in età adulta. Ma l'opinione assolutamente prevalente die colleghi (io dico per scarsa conoscenza del fenomeno) è stata di mantenere l'obbligo per la prima fascia di età.
. Circa i motivi addotti dalla sen. Donaggio sono i soliti: la presunta sicurezza. Invano gli ho spiegato che anche un pedone può scivolare e farsi male..."
ricordatevi di costei, appuntatevi il suo nome e boicottatela totalmente d'ora innanzi.
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commenti
con l'attuale legge elettorale, l'unico modo per boicottarla è NON votare PD
io NON voto per scelta da anni quindi sono già a posto
Ah, ma è una donna?!.....
ah ah "....ma è una donna?!" l'ho pensato anch'io!! E bravo Dario (Franceschini) che se non si dava da fare poi volevo sentirle le boiate ogni volta che tornava a casa, qui si gira solo in bici e lui pure...
come diceva Frankie Hi-NRG?
Rametto o bandierina scegli attentamente il tuo prossimo problema.
E aveva (ha) ragione.
dire "è più bella che intelligente" in questo caso è davvero un complimento
"BICI - Casco obbligatorio solo per i ragazzi fino a 14 anni. Chi commette un'infrazione con la bicicletta pagherà una multa, ma non avrà tolti i punti dalla sua patente. Nessuna sanzione se si parcheggia la bici sul marciapiede o nelle aree pedonali"
Alla fine è andata più che bene, dai! :-)
Quindi un ragazzo di 13 anni che non porta il casco, non avrà i punti tolti dalla patente. Ottimo per lui.
http://lanerossi.altervista.org
caro feffe, di superficialità sono lastricate le strade di tutt'Italia, anche se non si direbbe visto lo stato in cui sono. Non ti ci mettere anche tu.
a te invece consiglierei di staccare la presa spinale, disconnetterti da matrix e affacciarti finalmente sulla vita reale. magari gratta via anche l'rfid sotto pelle. con la stessa cordialità.
"quando venne introdotto l'obbligo del casco in motorino. da allora abbiamo salvato migliaia di teste"
mi sa che per qualche testa era già troppo tardi
Feffe, io sono assolutamente favorevole al casco, lo metto sempre e sabato scorso ho visto in diretta, a 10 cm dalla mia ruota anteriore, come possa salvare la vita ad una persona.
Tuttavia sono contrario alla sua obbligatorietà in quanto dissuaderebbe dall'uso della bici, che è NECESSARIO al mondo intero venga incoraggiato.
Pian piano riusciremo a far capire che anche il casco è necessario, ma mettendolo obbligatorio ci tiriamo la zappa sui piedi.
http://lanerossi.altervista.org
sì certo, soprattutto agli olandesi, che se ne fanno un baffo. Non cercate di farlo capire, per cortesia, dato che non lo sapete nemmeno voi. Se avete analisi e studi ben fatti, presentateli, e chi vorrà giudicherà, per sé.
Eddaje, casco in moto e cinture in auto le metti per difenderti anche e soprattutto da te stesso, il casco in bici lo dovresti mettere per difenderti dagli altri, l'ingiustizia sta qui. Difatti, quando si esce per correre, magari sulle provinciali, magari in gruppo, magari per una Milano-Vivalafiga qualsiasi il casco ce lo si mette anche se non è obbligatorio.....bedda magie che fatica....
> magari per una Milano-Vivalafiga qualsiasi il casco ce lo si mette anche se non è obbligatorio
sarei interessato a partecipare a questa classica, dove ci si puo' iscrivere?
Eh, guardali gli intelettualoni di sinistra come fanno i Lando Buzzanca della situazione!... :-D
p.s.: per le iscrizioni non lo so, chiedete a Menthos: è lui che organizza tutte quelle Milano-Qualcosa in fissa.... ;-)
@Unto; che dici, la Donaggio la troviamo all'arrivo della Milano-Vivalafiga?
M!!!
a prescindere? Non c'è nulla di pratico che abbia un valore "a prescindere". Scusa, ma è un'altro elemento che mi porta a pensare che stai affrontando questo argomento con molta superficialità. Prima di tutto dovresti studiare ciò che è stato pubblicato a proposito, invece di basarti su esperienze personali, magari anche legate a emozioni, che come tali non hanno valore statistico né tantomeno assoluto. Potresti per esempio cominciare a domandarti cosa succede quando con un casco, che aumenta il raggio effettivo del cranio, e con questo anche la possibilità di urto radente sull'asfalto, colpisce l'asfalto. Il momento torcente sulla testa e il collo sarà moltiplicato dal maggior raggio, e con questo anche lesioni tra le più pericolose. Personalmente non sono convinto né da quelli che sostengono le virtù del casco, né da quelli che dicono che porta a maggiori pericoli di lesioni. Ma sono assolutamente convinto che la scelta deve essere della persona, non dello stato. Come sono convinto che con l'obbligo si darebbe solo un ulteriore alibi agli automobilisti imprudenti e ignoranti. È questa una questione profonda di civiltà, e qui, se vuoi, ci può stare un "a prescindere", perché è una questione di principio, di valore della scelta della persona. Insomma, se sei paranoico (una seconda persona generica, beninteso) per favore tieni le conseguenze per te, non riversare i tuoi problemi sugli altri. Live and let live.
Feffe, le protezioni a prescindere allora valgono anche per i pedoni. Perchè un pedone che attraversa la strada non deve avere casco e luci?!...
Per me è semplice: esco a correre?! Metto il casco. Vado da Ciclistica a comprare una camera d'aria?! Non metto il casco.
Milonga, rapporto 42-18, passo d'uomo, vado più veloce se scendo a piedi, mai avuto bisogno di freni nè gabbiette. Col casco mi sentirei un cretino, per il resto ti ha risposto Giuliano.....
p.s.: ah, dimenticavo: appena vi avran fatto comprare il casco omologato a tutti, faranno la legge per l'obbligo del caso integrale. Per le biciclette..........
Paesi in cui il casco è obbligatorio per andare in bicicletta
dati forniti dalla FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta
mercoledì 05 maggio 2010 20:42Australia - obbligatorio per tutti Nuova Zelanda - obbligatorio per tutti Finlandia - obbligatorio per tutti Islanda - obbligatorio fino a 15 anni dal 1999 Repubblica Ceca - obbligatorio fino a 15 anni e fino a 18 dal 2006 Canada - in alcuni stati obbligatorio fino a 18 anni (leggi locali) Spagna - obbligatorio sulle strade extraurbane dal 2004 Giappone - obbligatorio fino a 13 anni USA - da nessun obbligo ad obblighi che variano da 12 anni a 18 ad obbligo per tutti (leggi stato per stato) Svezia - obbligatorio fino a 15 anni dal 2005 Israele - obbligatorio per tutti dal 2007 (norma poco applicata) Sud Africa - obbligatorio per tutti dal 2004 (norma non applicata)
Israele - obbligatorio per tutti dal 2007 (norma poco applicata)
La conferma dell'ipocrisia: in caso di bombardamento o attentato credo che il casco serva a poco anche se sei in bici. Come in caso di conflitto corpo a corpo con 2000 kg di metallo a 60 km/h.
Ho creato un nuovo post, ma non credo verrà approvato prima di lunedì, quindi (e speriamo verrà confermata):
Da FIAB-Ciclobby:
BIMBI IN BICI SENZA L’OBBLIGO DEL CASCO
CANCELLATA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA DISPOSIZIONE INTRODOTTA DAL SENATO
FONDAMENTALE UN’AUDIZIONE DELLA FIAB IN COMMISSIONE TRASPORTI
GALATOLA, RESPONSABILE SICUREZZA FIAB: "FINALMENTE ASCOLTATI"
Con un emendamento al disegno di legge “sicurezza stradale”, la Commissione Trasporti della Camera ha cancellato la norma, approvata dal Senato, che introduceva l’obbligo del casco per i minori di 14 anni. Fondamentale, al riguardo, un'audizione della FIAB che ha fornito dati e pareri.
Le motivazioni della decisione sono riportate negli atti parlamentari secondo cui "tale norma risulta in larga parte inapplicabile e che dalle statistiche ufficiali emerge un dato assai basso relativo all’incidentalità dei conducenti di bicicletta nella fascia di età fino a 14 anni. Inoltre che potrebbe avere delle conseguenze negative in relazione al contenzioso sugli incidenti in quanto le società di assicurazione potrebbero servirsene per rifiutare il risarcimento dei danni occorsi a conducenti minori privi di casco”.
etc