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Recumbentmania

Alberto in Altro | 9 commenti

Enrico ha scritto a Ciclistica: Carissimi amanti dei mezzi a pedali, ho scoperto per caso questo sito … e me lo sono divorato sera dopo sera.
Stavo cercando spunti per trasformare una vecchia Bianchi (che ho cannibalizzato per mettere assieme la mia prima recumbent) in una bici che mio figlio vuole utilizzare per andare a scuola: ruota fissa? single speed? city-bike? Che importa! Se vuole pedalare va tutto bene, purché pedali. E se poi “il mezzo” sarà una pensata comune ed una realizzazione a quattro mani, ancora meglio. In attesa che la faccenda di cui sopra si concretizzi, vorrei provare a dirigere la vostra attenzione anche sul mondo delle reclinate.

La nostra esperienza (mio e di mio figlio) di ciclisti “coinvolti” e principalmente legata alle recumbent:

- nel 2003 mi sono autocostruito la Flevoracer partendo da disegni rintracciabili su Internet;ci ho messo mesi per fare alcuni metri visto che lo sterzo è solidale con il movimento centrale e si sterza con le gambe mentre si pedala (provavo nel garage sotterraneo dopo le 22 per evitare che qualcuno mi prendesse troppo per matto

- nel 2005 ho recuperato a fianco di un cassone dell’immondizia una Graziella e l’ho trasformata in una “kid-bent”; il virus delle reclinate ha contagiato mio figlio e da allora abbiamo incominciato a fare “giri” in bici assieme; adesso la stessa kid-bent è stata “avvicinata da mia figlia … manca solo la moglie e poi diventiamo la prima bent-famiglia italiana

- nel 2007 abbiamo realizzato la nostra prima creatura: progetto e costruzione della “LOSNA alfa” (ci siamo inventati anche il nostro brand-name), una bent decisamente sportiva ma docile

- ora sto per abbandonare la mia prima bent (ecco perché tornerò a rimettere assieme la Bianchi) per un progetto un po’ particolare

Delle bent apprezzo prima di tutto la comodità, poi il fatto di permettermi prestazioni “decenti” anche se non riesco ad utilizzarla tanto quanto vorrei e quindi non sono per niente allenato.

Certo non è una bici con cui andare a scuola tutti i giorni … soprattutto per i commenti che ricevi quando te ne vai in giro (non tutti positivi …); non voglio mica che il pargolo passi per “l’originale della scuola” … i ragazzi sono diabolici in quanto a cattiveria. Ecco il perché della Bianchi. Ma poi le uscite fuori porta, sicuramente in bent. Cinquanta chilometri e più senza le parti meno nobili doloranti sono un lusso a cui non posso / voglio rinunciare!

Per chi ha qualche curiosità sulle recumbent, vi invito a surfare nel web; magari potete iniziare dal mio sito http://digilander.libero.it/maulettilandia/recumbent/index.htm (è in spaghetti english solo per avere maggior visibilità anche all’estero … e di farlo bi-lingue non ne avevo proprio il tempo e la voglia) dove potete trovare nella sezione “homebuilding” tutte le creature autocostruite.

Ho visto la bent di Eugenio. Se volete vedere come si possono fare le bent con telaio in legno, vi segnalo questo link che racconta di un workshop sulla costruzione di bent in compensato + polistirene (accidenti, all’estero riescono anche ad organizzare cose queste … se le proponessero ai nostri ragazzi a scuola come attività secondarie o nelle ore di applicazione tecnica!). Ci sono poi molte altre realizzazioni “lignee”, basta cercare in internet.

Se l’argomento interessa, sono disponibile a rispondere.

Ciao a tutti, purché si pedali!

9 commenti su “Recumbentmania

  • Unto dal Pignone scrive:

    Cazzo, già faccio fatica a farmi il tandem, mo’ mi mettete pure la scimmia per le recumbent…..

  • enrico scrive:

    … potresti farti un tandem recumbent!
    Che ne dici di una back-to-back?
    dai un’occhiata qui (si tratta di una versione sportiva)http://www.m5france.com/images_album/Carbon%20tandem/photos/rug_aan_rug_2-1.jpg

  • nomore scrive:

    la kid-bent è fantastica. ne voglio una anch’io! mi sa che però non sia adatta per un povero cristo che sfiora i due metri…

    il movimento centrale è in commercio ho hai costruito tu la scatola che contiene la cassetta del movimento?

  • enrico scrive:

    per la kid-bent e la Flevoracer ho fatto costruire un movimento centrale che contiene dei cuscinetti schermati ed una albero adatto ad accopiarsi con pedivelle “old style” con chiavetta; il tutto si accoppia con il tubo quadro utilizzato per il telaio in modo da poter regolare agevolmente la posizione

    qualche immagine la puoi trovare nel mio sito seguendo questo percorso (non so perchè il link diretto non venga accettato mente scrivo questo messaggio! cmq nel primo mio messaggio c’è l’indirizzo scritto come testo, senza link)
    - apri la sezione “homebuilding”
    - clicca sulla foto della Flevoracer
    - vai fino al paragrafo “bracket support and trasmission”
    - apri le immagini linkate in questo paragrafo
    - se ti serve il disegno costruttivo, te lo posso fornire direttamente come .pdf

    ci sono però molte altre soluzioni; a titolo di esempio, prova a fare il download dei file pdf. che puoi trovare qui:
    1 – manualetto per kid-bent con soluzioni “basic”
    http://hpvshop.dk/download.php?view.2
    2 – manualetto relativo ad una bent un po’più elaborata, ottimi spunti costruttivi
    http://hpvshop.dk/download.php?view.4
    3 – manualetto con spunti su componenti per bent autocostruite
    http://hpvshop.dk/download.php?view.3

    comunque il “taglia e salda” cannibalizzando vecchi telai scassati (ovviamente non dove serve!) è sempre un’ottima soluzione

    scusate se vi sto seppellendo di link, ma un’immagine vale più di mille parole!

    comunque, la kid bent per uno alto 2m è proprio un po’ piccola; magari potresti spostare un po’ il sedile indietro, alzandolo sul portapacchi …
    se hai una graziella per le mani puoi provare a sederti sopra al portapacchi (il più avanti possibile) per verificare come potrebbe venire

    tornando alle bent di legno (soluzione costruttiva da non scartare), date un’occhiata alle varie immagini che trovate qui (il testo è in una lingua a me un po’ ostica
    http://www.lehokolo.com/view.php?cisloclanku=2005121201
    è semplice, con stile

    per adesso basta link, altrimenti mi madate a vaff….

    nessuno ha notato che tutte le “mie” bent sono a trazione anteriore (anche la kid-bent) ?!?

    enrico

  • enrico scrive:

    un ultimo link per “nomore” dove trovare componentistica per autocostruttori di bent (anche il movimento centrale, oltre che una bent fatta con la parte posteriore di un bici tradizionale)
    http://www.dutchbikes.nl/uk.htm

    enrico

  • amerigo scrive:

    per enrico,
    “nessuno ha notato che tutte le “mie” bent sono a trazione anteriore (anche la kid-bent) ?!?”
    Perchè questa scelta limitativa?
    Noto anche che hai tolto il bilacere sui rinvii, come mai sei passato al biscotto?
    altre due domande:
    le misure come le hai ricavate?
    il collo dopo un pò non fa male?
    saluti e grazie
    ps
    il sito andrebbe migliorato

  • enrico scrive:

    rispondo ad amerigo,

    >Perchè questa scelta limitativa?
    Perchè limitativa?
    Per quanto riguarda i rapporti, basta ragionare in termini di sviluppo a pedalata.
    Per quanto riguarda l’efficienza, tieni conto che praticamente tutte le bent da record (quelle 100% carenate, che hanno quasi raggiunto i 130 km/h) hanno trazione anteriore.
    PRO:
    - la catena è più corta (leggera ed economica)
    - la tensione della catena si scarica su una porzione limitata del telaio, più facilmente controllabile
    - la ruota posteriore si può smontare semplicemente, riducendo le dimensioni generali per il trasporto (se togli quella davanti, comunque poi hai i pedali “in avanti”)
    - maggior libertà nel definire il lay out generale del mezzo
    CONTRO
    - il raggio di sterzata è un po’ limitato, più che sufficiente per il normale uso “non strettamente cittadino”; limitazione percepibile a bassa velocità

    > Noto anche che hai tolto il bilacere sui rinvii, come mai sei passato al biscotto?
    Non capisco, puoi spiegarmi meglio?

    > le misure come le hai ricavate?
    Usando un parolone: ho fatto un po’ di benchmarking in giro … tradotto: ho fatto confronti su recumbent della stessa famiglia che mi interessava di più e poi ho lavorate con un CAD 3D e con qualche simulazione casalinga sul divano (puoi immaginare i commenti a casa …)

    > il collo dopo un pò non fa male?
    come ho scritto nella mia prima mail: nessun dolore!
    e’ vero che la posizione sembra un po’ forzata, ma all’atto pratico non lo è … viceversa avevo problemi di cervicale con bici tradizionali per tenere su la testa e guardare avanti (oltre che di polsi, formicolii alle mani, deretano indolenzito, palle addormentate, …)
    non voglio sostenere a spada tratta che le bent siano la panacea di tutti i mali, ma dal punto di vista dell’ergonomia sono veramente favolose (certo che se estremizzi la posizione di pedalata, anche qui ci si può fare del male …)

    > il sito andrebbe migliorato
    vero per definizione; assolutamente ben accetti suggerimenti per migliorarlo (suggerirei fuori da questo contesto, se tu fossi così gentile) … sono un becero utilizzatore dei mezzi informatici, quindi ho seri limiti in questo frangente … ho iniziato per gioco (volevo vedere se ero in grado di farlo) ed adesso lo mantengo …

    ciao!
    Enrico

  • amerigo scrive:

    enrico,
    anzitutto ti ringrazio per le risposte esaustive.
    Ora passiamo al resto.
    ho scritto bilancere, ma ora mi accorgo che il vertice del triangolo delle pulegge non è mobile, ma bensi vincolato da un bullone.
    Sul supporto definitivo, quello che sembrava un biscotto (una sorta di biella), probabilmente anche questo ha una posizione fissa.

    “…più che sufficiente per il normale uso “non strettamente cittadino”;…”
    mi riferivo a questo. mi ero anche chiesto perchè non ci fosse un fermo sull’angolo della sterzata. Probabilmente c’è ma non si vede.

    “…e con qualche simulazione casalinga sul divano…”
    non pensavo a tanto. t’immaginavo su una sagoma tubolare aiutato per le posizioni dagli stauff (pipe-clamps).

    “…oltre che di polsi, formicolii alle mani, deretano indolenzito, palle addormentate…”
    questo a volte capita anche a me. il disagio mi fa odiare la bicicletta.

    “il sito andrebbe migliorato.”
    ho detto una fregnaccia, dovevo tacere.
    a me non piace l’impostazione (grafica, rimandi vari, lingua solo inglese ecc.), ma dato che la cosa è soggettiva ed il sito è tuo, allora, come non detto.

  • attilio scrive:

    Piu’ che un commento vorrei chiedere un’ informazione : dove posso trovare una sella per una recumbent lunga e sapere l’ inclinazione dello schienale . Possibilmente economica , grazie . Attilio

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