08.09.2009
Restauro: sabbiatura prima della cromatura?
Felipozzo in Tecnica | 8 commenti
Ciao a tutti,
il cromatore a cui mi sono rivolto per il mio vecchio telaio (con vecchie parti cromate, scrostato e con ruggine superficiale) dice che sabbiare i telai non sia il massimo in quanto il trattamento sarebbe troppo agressivo. Io ero convinto che per fare un restauro a regola d’arte fosse necessario passare per la sabbiatura. Qualcuno ha indicazioni in materia? Come ne vengono fuori le vecchie parti cromate dalla sabbiatura?
Grazie
8 commenti su “Restauro: sabbiatura prima della cromatura?”
Se ti può servire come informazione, io ho fatto ricromare una forcella cromata messa maluccio e non è stata necessaria la sabbiatura.
Sinceramente mi fiderei del cromatore, se ha esperienza in campo ciclistico. Se devi farlo ricromare tutto, fidati di lui che sa fare il suo lavoro…
http://lanerossi.altervista.org
lanerossi, per curiosita’, quanto costa cromare una forcella?
hai anche idea di quanto costi la cromatura di un telaio intero?
grazie
scusate l’intromissione…quanto può costare cromare un pezzo come forcella o manubrio?
Dove sono stato io, da un signor cromatore (terzista di un grande marchio fino a non moltissimi anni fa, ora salda pochissimi telai solo per pochi fortunati) ho pagato 10 euro (prezzo amico: ero raccomandato da un amico comune).
Comunque costui chiedeva sui 50 per un telaio. Si trovano in giro prezzi analoghi, ma anche molto, molto più alti (300 euro per il telaio…). A Milano so per certo che qualcuno pratica prezzi del genere (10 – 50 rispettivamente, più o meno!)
http://lanerossi.altervista.org
Riprendendo il discorso della sabbiatura: mi sono rivolto ad un altro cromatore e mi ha confermato che se vuoi cromare un telaio non devi assolutamente farlo sabbiare. Se il telaio ha vecchie cromature il costo è di circa 100 euro in quanto devono rimuovere la cromatura vecchia, altrimenti sugli 80 euro. Il costo si riferisce a telaio e forcella, non ad altri pezzi. Il telaio e la forcella vengono cromati per intero ma a questo costo lucidano solamente le parti che devono stare a vista (congiunzioni e forcellini), altrimenti il costo di lucidatura completa sale un po’.
credevo di aver già commentato, forse era tardi…
Perché cromare? Per far vedere le camicie e i forcellini luccicanti? Avendo sudato sette camicie (whoops) per rimuovere le chiazze di cromatura che si sfogliava via da un vecchio telaio arruginito, ti consiglierei di lasciar stare, sono rogne per i posteri! Tanto le camicie stanno spesso meglio verniciate (anche quando cromate), a meno che non siano dei rari capolavori. Poi le belle cromature sono difficili da fare e non proteggono necessariamente meglio di una bella verniciata con fondo.
Lucide devono essere le coppette del piantone sterzo (e i coni, ma si vedono poco), e del movimento centrale. Se hai una bici vecchia queste parti spesso non sono cromate, ma basta una carta vetro molto fine (quella costosa ma durevole della micromesh arriva sino al 12000 = specchio) e poi magari una passata con straccio e lucidante in base cerosa. Con poco lavoro ho portato a specchio la testa bombata della vite del gruppo sterzo di una bici di almeno 40 anni.
Scusa per i consigli non richiesti!
Sinceramente non capisco il senso del messaggio… la cromatura si rovina molto meno della verniciatura, ed arrugginisce sicuramente dopo. Dovremmo fare a meno di verniciare e fare tutti come Rotafixa che fa arrugginire precocemente le bici?
Se le bici d’acciaio d’alta qualità le cromavano, ci sarà pure un perchè… (e non è solo la resa estetica eccezionale)
http://lanerossi.altervista.org
la mia Gios 73, riverniciata da bestia (ero un ragazzino) nel 75 e usata sino agli anni 80, poi lasciata in vari posti, incluso un container, sino al 2009.. beh, sotto la vernice, e anche nei punti un po’ scrostati, non un goccio di ruggine, in compenso le cromature non protette dalla vernice sono irrimediabilmente rovinate, ma un po’ di paglietta le rende verniciabili…
La vernice non arruginisce e l’acciaio, protetto dalla vernice, pure. Nel restaurare una Girardengo anni 50 (telaio intorno al 45000, sapete datarla?) da donna, che doveva un tempo essere completamente cromata o quasi, ho trovato sotto la vernice uno spettacolo pietoso. La cromatura in alcuni punti si sfogliava, in altri affiorava la ruggine del ferro sottostante. Eliminarla è stata una faticaccia e in alcuni punti l’ho lasciata. Forse avrei dovuto usare HCl, ma ho preferito limitare l’uso di prodotti pericolosi. Il risultato appena possibile su queste pagine e altrove.
Sarà pure bella se fatta a regola d’arte, ma quanto è ancora inquinante la cromatura? Poi credo sia piuttosto attendibile il commento in Wikipedia:
Resta fondamentale, di conseguenza, un adeguato spessore della cromatura, il cui valore minimo dipende dal metallo da proteggere, dalle condizioni ambientali e da fattori economici.
Preferisco lucidare l’acciaio a specchio, anche questo protegge, ed è infinitamente più bello!