01.09.2008
Ruggine, singlespeed cittadina
Redazione in Tecnica | 18 commenti
Jacopo ha scritto a Ciclistica: cara ciclistica, si chiama ruggine ed è la mia singlespeed cittadina, in attesa di ripristinare la bianchi col reggisella incastrato.
il nome richiama la particolare finitura superficiale antifurto del telaio e della componentistica in acciaio.. il mozzo posteriore con freno a contropedale è silenziosissimo. la bici pare sia degli anni 50 ed è costata 18,50 euro.
l’attacco manubrio in acciaio era irrimediabilmente piegato, così ho sostituito tutto il gruppo con quello in anticorodal che avrei usato sulla bianchi (pipa ITM Goccia 5,50 euro, curva flat 8 euro). anche i pedali (alluminio, 10 euro) e i copertoncini (schwalbe city jet 40-559, 25 euro) li ho recuperati dalla bianchi.
totale: 67 euro, un goccio d’olio e un filo di grasso.
PS che telaio sarà? le congiunzioni non sono particolarmente belle.
18 commenti su “Ruggine, singlespeed cittadina”
il telaio viene da un mercatino, vero?
La foto non molto bella, la bici sì. E’ da un po’ che sto pensando seriamente a un alternativa stile essenziale alla mtb stradalizzata per andare in città, o una singlespeed o una fissa. Questa mi andrebbe proprio bene.
Per curiosità, che rapporto ci hai messo?
Scusate, ma il bello di una fissa o di un contropedale è quello di non avere freni, che ingombrano la bici dal punto di vista estetico e la mente da quello pratico, ma perchè ci mettete il freno davanti?! E’ assolutamente inutile, oltre che brutto!
Capisco le remore psicologiche nel caso di una fissa, ma nel caso di una a contropedale…..
p.s.: quest’estate in Croazia ho visto un intera isola popolata da Grazielle con freno a contropedale. Carinissime nella loro snobistica semplicità…
.
Lì vanno a ruba e importano disperatamente Grazielle dall’Italia e mozzi a contropedale dalla Rep. Ceka. Mi sa che l’hanno prossimo vado là con un camion (scherzo…
Ognuno mette sulla sua bici ciò che vuole, oltretutto direi che andare in giro con una singlespeed senza contropedale e senza alcun freno non sia propriamente una buona idea. Ma certo, opione personale eh, non vorrei mai sostenere che andare in giro con un mezzo così senza freni possa essere pericoloso.
Dai che si scherza.
A me più che il freno anteriore inquieta quell’attacco ITM goccia. Bellissimo, ma su una bici da corsa anni 80-90.
Quanto sarebbe bello vederla con un manubrio classico, come forma tipo quello delle bici con i freni a bacchetta!
Efil, io parlavo solo del freno davanti…
ci metterei pure un’àncora. per sicurezza.
biraghi, puoi bannare quel cretino che si firma a nome mio?
te ne sarei grato.
anche uno degli ultimi commenti su we have a dream non è mio, è una cosa spiacevole e anche un po’ malata.
hai ragione. non disturbo più. saluti.
falkar, il telaio viene da ebay.. e prima ancora da un’asta giudiziaria
clambfr, questa foto è meglio: http://picasaweb.google.com/jacopoL14/Bici2#5239289455602774802
il rapporto che ho trovato è un 46×19 e non l’ho ancora cambiato ma è davvero troppo leggero, quando pedalo in piano sembro un cartone animato. credo mi troverei bene con un 46×16.
unto: l’ingombro estetico c’è, c’è poco da fare. invece ho il dubbio se l’ingombro mentale si crei con o senza freno anteriore, sperimenterò meglio entrambe le possibilità e ti saprò dire
quel che è certo è che su questa bici (non so se sia normale) prima di iniziare a frenare il pedale deve fare un buon quarto di giro indietro, che rende davvero poco tempestiva la frenata rispetto a tirare una leva. in più se quando attacca il freno il pedale si viene a trovare in posizione verticale non ho modo di fare forza indietro con le gambe.
per questo in una situazione come quella che mi è capitata ieri (una signorina incolonnata al semaforo ha deciso di svoltare a sinistra senza segnalarlo proprio mentre la stavo per superare), mi sarei trovato in difficoltà.
cmq in ogni caso (ma non voglio scatenare guerre di religione!
), posto che anche io a volte mi diverto in modi simili e non mi sento di criticare le scelte di nessuno, non credo si possa dire che è assolutamente inutile utilizzare il freno sulla ruota anteriore, cioè la ruota su cui vengono quasi interamente (il baricentro della bicicletta è piuttosto alto) trasferiti i carichi durante la frenata. semmai potrebbe al limite essere inutile il posteriore.
il freno anteriore può divenire inutile su una fissa dove la velocità la regoli con la cadenza dei pedali, su tutte le altre bici è meglio averlo, il contropedale ha proprio la caratteristica di essere poco dosabile, reagisce con ritardo e tende ad inchiodare il che rende la bici meno gestibile soprattutto nelle manovre più brusche. Lo spostamento dei pesi in avanti durante la frenata avviene con tutti i mezzi dai treni alle auto, è normale che l’inerzia della massa crei quell’effetto.
Gli skidders di queste pagine, ben lo sanno e lo sfruttano.
M!!!
Se prima di frenare fa 1/4 di giro è perchè ormai ha preso gioco il meccanismo è c’è poco da fare, la tieni così e basta. il problema poi dei mozzi contropedale è che più la ruota è di diametro elevato meno frenano, e comunque offrono una resistenza maggiore al rotolamento.
Lanerossi, capisco la critica. col gruppo manubrio nettamente più futuristico rispetto al resto mi diverte il contrasto un po’ esagerato che ne esce, ma non escludo di provare una linea più tradizionale (in particolare per quanto riguarda l’attacco manubrio).
il rischio però è che avvicinando contrasti più sottili (telaio anni 50-60, guarnitura – pare – più recente, manubrio tipo a bacchetta) possa essere più facile stonare.. vedremo
@By jacopoL: quel che è certo è che su questa bici (non so se sia normale) prima di iniziare a frenare il pedale deve fare un buon quarto di giro indietro, che rende davvero poco tempestiva la frenata rispetto a tirare una leva. in più se quando attacca il freno il pedale si viene a trovare in posizione verticale non ho modo di fare forza indietro con le gambe.@
Per quanto riguarda la tempestività della frenata me lo dicono in tanti, ma a me non è mai successo, boh! Anzi, non riesco a sgommare nemmeno a farlo apposta. Ed anche se mi alzo su un solo pedale (in modo da buttare tutto il peso sul freno) inchioda in maniera decisa ma senza bloccare al ruota. Mah…
Per quanto riguarda i pedali verticali coi quali non riesci a frenare succedeva anche a me agli inizi. Col tempo ti impratichisci e diventi abile a dare mezza pedalata in avanti in modo da rimettere in posizione i pedali prima di frenare…
possibile mai che si debba andare in bici come circensi?
M!!!