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Se la strada fosse pericolosa…

Screanzatopo in Altro | 11 commenti

Se una strada fosse pericolosa, causasse morti per la sua intrinseca pericolosità, la chiuderebbero al traffico?

Credo di no, non ho memoria di simili vicende. E di strade pericolose la nostra penisola ne è piena.

Però la cosa succede per le piste ciclabili: la vittima è la ciclabile lungo il Naviglio Grande che va da Cassinetta di Lugagnano a Turbigo, frequentatissima nei week-end.

11 commenti su “Se la strada fosse pericolosa…

  • frank scrive:

    l’alzaia del naviglio grande è chiusa, sulla martesana non va meglio, la milano monza con i lavori è diventata uno stretto percorso in trincea in mezzo a dementi a 70 orari e passa, la comasina è da dimenticare, la varesina una strada a gas almeno fino a bollate. ci stanno circondando da nord. urge manovra diversiva verso sud.

  • screanzatopo scrive:

    La ciclabile sul Martesana ora e’ percorribile anche nel tratto Melchiorre Gioia-Monza, i lavori sono finalmente finiti da qualche mese.

  • Gionni scrive:

    Ciao a tutti!

    Se puo consolarvi sappiate che ho percorso il tratto Abbiategrasso- Sesto Calende in andata e ritorno una settimana fa (per l’esattezza sabato), scoprendo che l’unico tratto realmente chiuso alle bici/pedoni era quello tra Robeco sul Naviglio e Ponte Nuovo. Il resto del percorso era totalmente percorribile e "affollato" di ciclisti ,donne, bambini e quant’altro. L’unico tratto realmente pericoloso da quello che ho potuto vedere è quello che, causa l’interruzione della ciclabile, ti costringe a pedalare sulla strada urbana a due corsie, molto stretta e con guard-rail a praticamente a filo strada.

    • frank scrive:

      che la gente continui a frequentarla non mi stupisce: ma resta il divieto che intelligentemente diversi sindaci dei comuni interessati per ora si rifiutano espressamente di applicare e che prevede una sanzione di 51 euro ai contravventori. ma non è una cosa del tutto trascurabile: anche per tutto il tratto tra abbiategrasso e bereguardo non ci sono protezioni e la sua gestione è in mano allo stesso ente, per cui la situazione è identica.  se è vero che in italia sono pochi divieti che si fanno rispettare, è pur vero che una volta affermato un principio, questo possa essere esteso ad altre situazioni.

  • lollop41 scrive:

    Che bella notizia,

    quindi tutta percorribile da gobba a Gioia?

    Se così risparmio qualche km e mi evito viale Monza e Buenos Aires che alla mattina sono "leggermente trafficate"

  • screanzatopo scrive:

    lollop41: si, percorsa stamattina senza problemi (e anche settimana scorsa), credo che l’abbiano riaperta ad autunno inoltrato

  • lollop41 scrive:

    Grazie mille,

    ci avevo provato qualche volta incastrandomi in un dedalo di viuzze dove c’era linterruzione e quindi non avevo più provato…

    Grazie ancora

  • cauz. scrive:

    i parroci sono sempre pericolosi d’altronde. si sa.

  • resta_in_sella scrive:

    Confermo quanto detto sulla Martesana. L’ho percorsa più volte quest’inverno e i lavori non ci sono più. Per quanto riguarda il Naviglio Grande, questa pista purtroppo è funestata dalle interruzioni. Negli ultimi anni hanno chiuso per lavori prima il tratto a Sud di Turbigo e poi quello di Cassinetta di Lugagnano. Certo, qui il discorso è diverso, una chiusura per motivi di sicurezza mi sembra un’esagerazione e quasi una punizione.

    La manovra diversiva vero sud è possibile perchè è stato completato il sottopassaggio di Binasco sulla ciclabile del naviglio Pavese, che quindi permette di arrivare a Pavia da Milano. L’unica volta che ho provato a passarci, circa 2 mesi fa, era invaso da 1 metro d’acqua, ma…non ci faremo certo fermare da questo!

     

     

     

  • Tomaradze scrive:

    Dolente deluderti, ci sono passato ieri e il sottopasso è ancora chiuso e ancora invaso dall’acqua.

    Cito in pieno cauz., tutta ‘sta storia è perché c’è di mezzo un prete che doveva tenere a bada una comitiva. Probabilmente per qualche motivo non persguibile, si sono rivalsi sulle mancanti e fantomatiche "strutture di sicurezza".

    Quante volte per altre morti di ciclisti su strada s’è mai fatto qualcosa?

  • screanzatopo scrive:

    chi ha voglia di dettagliare la faccenda del prete? ne sono completamente all’oscuro…

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