Hai dimenticato la password? Clicca qui
Non sei registrato? Clicca qui

Si continua a morire

Redazione in News | 14 commenti

Alberto ha scritto a Ciclistica: E’ stato individuato ed è stato preso in consegna delle Forze dell’ordine il pirata della strada che poco dopo mezzogiorno ha investito e ucciso un ciclista a Darfo Boario Terme.
La notizia sul sito ANSA.

14 commenti su “Si continua a morire

  • Non finirò mai di dirlo, e sarebbe il caso di fare un opportuno disegno di legge: l’auto deve essere considerata un’arma e gestita di conseguenza. Purtroppo le lobby dell’auto siedono da decenni in parlamento.

  • francesco scrive:

    basta queste notizie,non ne posso piu’:le strade sono delle auto.morti,incidenti,feriti, morti,morti,morti,morti, questo guidava ubriaco o fatto di coca,l’altro guidava veloce ecc. ecc.
    ULTIMAMENTE CI AMMAZZANO ANCHE SULLE PISTE CICLABILI!!!!!
    ero’ gia’ depresso per quello che e’successo ai cicloturisti olandesi a Roma.
    QUI LA SITUAZIONE PEGGIORA

    cosa possiamo fare?

  • franco scrive:

    purtroppo le brutte notizie non mancano:

    Manrico Baudone, 49 anni, investito da un’auto mentre stava attraversando la centralissima via Sobborgo Emiliano a Sarzana sulle strisce pedonali lo scorso 7 agosto, è spirato nella notte tra martedì e mercoledì scorso a causa delle gravi ferite riportate. Ieri mattina invece non ce l’ha fatta Silvano Bonelli, il cicloamatore ed assicuratore 67enne carrarese, investito sulla pista ciclabile tra Marinella e Sarzana.
    Due vittime, ennesime, di un 2008 costellato di incidenti stradali mortali nella provincia della Spezia.

  • frank scrive:

    opporcaputrella… con tutto il rispetto per queste vittime che sono decisamente troppe (ma anche una sola lo sarebbe), sta a vedere che sono uno dei pochi ciclisti a poter dire di aver investito un’auto (almeno 2 volte)

  • clambfr scrive:

    ho una possibile soluzione
    imbottiamoci di esplosivo, e diciamolo a tutti: “chi ci tocca muore”. I telai delle bici dovrebbero farli al plastico, anziché con l’alluminio.
    Certo, ci sarebbe l’inconveniente dell’auto-esplosione involontaria in caso di cadute…

  • francesco scrive:

    un mio amico e’ stato in olanda per lavoro,ha noleggiato una macchina e i suoi colleghi l’hanno avvisato: NON INVESTIRE UN CICLISTA!
    LE PENE SONO SEVERISSIME……IL PEGGIOR CRIMINE…..in italia e’il contrario .

  • frank scrive:

    hem… clambfr, imbottirsi di esplosivo? ma così di sicuro tu ci rimani secco. anzi, non ci rimani proprio. non sarebbe meglio pensare a qualcosa tipo una secchiata di vernice di colore ridicolo e che possibilmente imbratti la macchinetta e non il ciclista?

  • clambfr scrive:

    non so frank. Sarà che la vernice costa e si può togliere, o che mi sento di pessimo umore, come sempre alla fine di questi post.
    Mi viene da fare un appello: cicloturisti stranieri…state lontano dall’Italia. Godetevi i vostri civilissimi e ciclorispettosi paesi, e lasciate perdere questo di merda. O forse che dei luoghi da turismo valgono il mettere a rischio la vostra vita?

  • frank scrive:

    è il rischio di questi post: più che per noi dovrebbero essere destinati a fare riflettere chi si ostina a vivere in auto e per l’auto.
    per ogni ciclista travolto da un’auto, la maggioranza torna a casa felice e contenta. ma di ciò -per necessità e un po per volontà- non se ne da mai notizia.

  • bikediablo scrive:

    Il problema e’ che si possono fare tutte le leggi ed i regolamenti che si vogliono, ma se non vengono applicati, rigidamente, c’e’ poco da fare.
    Domenica passeggiavo a piedi per Cerveteri con la famiglia e non c’e’ stato un cane che si sia fermato quando attraversavamo sulle strisce pedonali.
    Ogni volta è capitato che rallentavano quel tanto che tu passavi e ti sfioravano, qualcuno guardando anche in cagnesco.
    Non c’era un vigile in giro e probabilmente non avrebbe fatto nulla visto l’atteggiamento automobilistico radica negli “indigeni”.

  • francesco scrive:

    bikediablo,hai ragione,quando l’italiano guida diventa un cafone
    io aspetto la fine della benzina e la fine della caccia …..rassegnazione style
    peace.francesco

    >
    da DENTRO L’INFINITO Giancarlo Villa

  • francesco scrive:

    rimando perche’ una parte si e’ persa…

    bikediablo,hai ragione,quando l’italiano guida diventa un cafone

    io aspetto la fine della benzina e la fine della caccia …..rassegnazione style
    peace.francesco

    L’importante e’ avere il coraggio dell’utopia:continuare fino in fondo quello che agli altri appare insensato. Alla fine si avra’comunque ragione.
    da DENTRO L’INFINITO Giancarlo Villa

  • frank scrive:

    dalla finestra dell’ufficio che da su via keplero, ho appena visto passare un fixato in blu con manubrio da corsa nudo che si guardava in giro cercando la risposta, ma non deve averla trovata: ha proseguito oltre

  • frank scrive:

    …azz ho sbagliato post. maledetta ambrosia e maledetti antistaminici che ti rimbambiscono

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>