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Uno-due

Rotafixa in Attivismo | 9 commenti

uno: corriere

due: repubblica

 

per il k.o. ci stiamo attrezzando.

9 commenti su “uno-due

  • quirino scrive:

    Caro mastro Rota, mi spieghi una cosa? sei sempre stato contrario alle ciclabili. Anche qui si è discusso di questa posizione, ma certamente è un’idea con un suo forte fondamento.

    Ieri hai sostenuto e dichiarato alla stampa che sei favorevole ad usare le corsie preferenziali come ciclabili "rimediate".

    Non capisco il senso della proposta:

    1) le preferenziali sono pericolose, molto più pericolose delle strada perché ci passano jumbobus, ci sono i cordoli, ci corrono a 100 all’ora ambulanze, auto blu, taxi e autonoleggi.

    2) Se iniziano a passarci le bici si accoderanno subito scooter e moto,e allora addio preferenziali

    3) A questo punto, provocazione per provocazione, meglio chiedere di passare in bici sopra il marciapiede, come già avviene sul lungotevere, al circo massimo e sotto la FAO.

    Alla fine, riflettendo su quello che hai dichiarato ieri ai giornali, un risultato con me l’hai raggiunto: mi hai convinto che forse è meglio andare lungo le strade piuttosto che aspettare inarrivabili ciclabili.

     

     

     

  • rotating-pole scrive:

    domanda:
    ma se si usano le corsie preferenziali come ciclabili si arriverà sicuramente a vedere la famigliola con pargoli al seguito che pedalano allegramente nella "preferenzialciclabile". E se proprio in quel momento dovesse passare a tutta velocità un’auto degli sbirri o un’ambulanza? i pargoli della famigliola faranno in tempo a spostarsi?…è solo un dubbio che m’è venuto….

     I due Gioielli: BMX & FIXED

  • barbababbo scrive:

    Conferenza stampa "a pedali", geniale. Finché non lo provi sulla pelle, non capisci quanto l’auto sia pericolosa. Sembra ovvio ma è così.

  • icx scrive:

    il problema e´ solo nella scarsa o nulla considerazione della bici rispetto agli altre categorie di veicoli, sia da parte degli altri utenti della strada, sia da parte delle istituzioni. dove non arriva il senso civico dovrebbero intervenire gli amministratori. dove la mobilita´ ciclistica e´ considerata prioritaria ed addirittura agevolata rispetto alle altre forme di trasporto il passaggio dei ciclisti sulle preferenziali dove non vi sono le ciclabili e´ considerato una cosa normale. dove c´e´ lo spazio una parte della preferenziale e´ destinata ai ciclisti , dove non e´ possibile scritte cubitali indicano l´utilizzo da parte di bus taxi e bici… anche il "jumbobus" se trova il ciclista innanzi si accoda… ovviamente non sto parlando dell´italia :-)

  • rotafixa scrive:

     @quirino: sono ancora ostile alle ciclabili ma non posso parlare per me in questo caso, parlo per altri, né pochi né chiacchieroni. ognuno di costoro ha le sue ragioni, che vengono dalla strada e dal vissuto. in questo caso, ripeto, se ho accesso a media non posso dire la mia, devo dire la nostra. poi: se ci passano i jumbus o altri "certificati" a 100, oh: dovranno cambiare abitudini, perché glielo dice il loro datore di lavoro o concssionario di licenze. e se c’è il simbolino "bici" stampigliato lì: 1) mica sono obbligato a passarci 2) cominciano a rendersi conto che non si può correre  

  • Michelangelo scrive:

    Nelle "realtà civili", il pedone ha precedenza su tutti, il ciclista su tutti tranne sui pedoni, i mezzi pubblici su gli altri tranne ciclisti e pedoni.

    Basterebbe che il Comune controllasse la velocità dei mezzi a motore, qualsiasi essi siano.

    Non so ancora se l’idea delle ciclabili sulle preferenziali sia una furbata o meno, in ogni caso sarebbe un segnale.

    M!!!

  • Bill Anderson scrive:

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