23.11.2007
Verso il Sella Ronda Bike Day
Alberto in Attivismo | 17 commenti
Giacomo ha scritto a Ciclistica: Domenica 6 luglio, ci sarà il Sella Ronda Bike Day. Il
giro dei 4 passi del gruppo del Sella. Gratis. Aperto a
tutti i mezzi a pedali senza esclusione alcuna. E’ una
manifestazione non competitiva, aperta a tutti.
Completamente chiusa al traffico motorizzato.
Fino a 3 anni non esisteva, nessuno se la sognava. L’indice
che la bicicletta sta prendendo sempre più terreno alle
auto. Che queste ultime lo vogliano o
meno (nello stesso modo, sono organizzati, ogni anno, un
Gavia Bike Day e niente popò di meno che uno Stelvio Bike
Day).
Io ho dedicato un intero blog alla mia personale
preparazione a questo evento e alla sua promozione.
Mi piacerebbe che in tanti conoscessero questo tipo di
manifestazioni, per tempo, e vi partecipassero. Ognuno del
suo passo. Onguno con il mezzo che vuole, purché a pedali.
Un’enorme schiera di ruote festanti. Allegre e non
competitive.
17 commenti su “Verso il Sella Ronda Bike Day”
…ricordamelo per lo meno a giugno
unico dubbio: non è che canazei sarà intasata dalle auto di chi partecipa al sella day?
deve essere bellissimo, peccato che ci siano le salite
divertitevi!!
Ah, dimenticavo il sito del SRBD, è qui (anche se non ancora aggiornato):
http://www.sellarondabikeday.com/
Grande manifestazione, soprattutto per il suo essere gratuita, mentre una certa MdM della settimana prima…
sono 2 cose diverse. La MdM è una gara, una Granfondo con ben 3 percorsi diversi. E’ forse la più bella Ganfondo in assoluto. Quella organizzata meglio, quella con più fascino, e tutto. Costa tanto, veramente tanto. Ma i soldi, credo, li valga tutti. Chi l’ha fatta, tra alcuni amici, dice così.
Nel 2009 conto di farla. Il lungo: 140 km, 4100 m di dislivello. C’è anche il terribile Giau.
Quest’anno credo proprio ci sarò, e se ho le gambe mi sparo pure qualche altra salita dopo i 4 passi.
So che c’è sempre la resistenza dei negozianti/commercianti per la chiusura al traffico, come va in tal senso?
E bravo Achab, una bella idea ed un bel blog!
Se ti va andiamo a farci un po’ di oltrepo’ insieme con mangiata finale a Bobbio.
@lanerossi: i negozianti non so come la vedano. C’era anche da tempo la proposta di fare pagare un pedaggio agli automobilisti su quelle strade, promossa dai verdi, credo. Ma ovviamente, già si raccoglievano le firme contro. Le cose vanno imposte dall’alto. Senza discussione. Se no, non si ottiene niente. Le auto vanno educate. Come dei bambini. Necessitano di un’autorità e imposizioni.
figo! mi sono sparato i post tutti d’un fiato.
Bravo Giacomo! bel blog.
Confermo: la Maratona dles Dolomites è probabilmente una delle gran fondo più belle e meglio organizzate, come dicevo anche qui:
http://www.ciclistica.it/archives/015618.html
Ciao
Roberto
Quest’anno volevo andare al Sella Ronda Bike Day, poi ho rinunciato per motivi logistici/organizzativi.. per consolarmi ho fatto il Fauniera. Ovviamente sono un salitomane (eresia) e giro con una compact e un Centaur 10 V per un totale di 20 rapporti (il rogo mi attende). Abito anch’io a Milano. Chissà che nel 2008 non riusciamo a formare una delegazione di Ciclistica al Sella Ronda…complimenti a Versosella per il sito
grazie per i complimenti. sinceramente non mi li aspettavo. fa molto piacere. anche perché fare un blog sulla bici è davvero un piacere. Mi sto
divertendo un sacco.
La delegazione di ciclistica al Sella Ronda sarebbe una bella cosa. Anche per ampliare un po’ le vedute. Ripeto: anche la salita è Zen.
Oltretutto, non sono salite impossibili. Sono 4, ok. Ma con un po’ di allenamento, ce la può fare quasi chiunque. E una volta che le hai fatte e sei lì, come ha detto qualcuno, se hai ancora gambe puoi fare quello che vuoi. Dal Giau al Falzarego. Alle 3 cime…. follia pura.
La compact è il mio prossimo passo. Ovviamente da neofita, ho la tripla (50-39-30). E la corona piccola praticamente non la uso più. Salvo pendenze sopra il 10. dietro ho però il 23. Non esattamente un rapporto da Mortriolo…
Ho addocchiato una Bianchi 928 (telaio monoscocca in carbonio) a un prezzo che fa gola…
Achab/Versosella: anche per me la salita è zen. Cosi’ come molti altri modi di andare in bici, dalla mtb in mezzo a un bosco, alla pedalata attraverso la città deserta d’agosto, a quando il vento alle spalle è cosi’ forte che con una pedalata fai 100 m., fino alla fixa che mi manca ma pare essere la più zen di tutte.
Ma per fare una grande salita occorre una conoscenza profonda delle proprie possibilità, una fiducia che ci permetta di andare oltre di esse, un rispetto estremo per quelle dure pendenze strappate alla montagna e un po’ di sana follia…in cambio ne avremo panorami colossali, scariche di endorfine, piccole fette di mito.
Beh, basta con la retorica…il 928 Bianchi è un telaio bellissimo, quando l’ho visto nella versione in carbonio bianco me ne sono innamorato sul colpo. Poi pero’ mi sono messo con un telaio LOOK 381.
P.S. il 39X23 è piuttosto duro, secondo me su salite impegnative ti conviene non vergognarti, infilare il 30 e andare su agile, cosi’ salverai molto di più la gamba. Ciao
“Ma per fare una grande salita occorre una conoscenza profonda delle proprie possibilità, una fiducia che ci permetta di andare oltre di esse, un rispetto estremo per quelle dure pendenze strappate alla montagna e un po’ di sana follia…in cambio ne avremo panorami colossali, scariche di endorfine, piccole fette di mito.”
Esattamente, esattamente. E’ un dialogo con se stessi. La pendenza è solo un’altra parte di te.
Il 39×23 è duretto, è vero. Ma per le pendenze umane ch sono, per il momento, solito fare con il mio fisico va più che bene: sono piccolo di statura e piuttosto magro di corporatura, diciamo che parto avvantaggiato.
Quando ho fatto il Ghisallo, da Bellagio, sono salito nella prima parte (4 km al 10%, con uno strappo al 14%) costantemente con il 30 e il 19-23 di dietro. Non il massimo, insomma. Però sono andato su bene, senza impazzire. Considerando che il Sella è leggermente più facile e che gli altri 3 sono più facili del sella, diciamo che mi sento rincuorato.
ho fatto la stelvio bike con partenza da bornio 4-5 anni fa a fine settembre, se ricordo bene. Il mio gruppetto evidentemente non bastava siam partiti da tirano + 40 Km in salita…Fatica incredibile per me che con bici corsa e rapporti standard non faccio mai grandi salite (oltre 80 kg). Una festa essere tra le migliaia..panorami unici tagliati da una striscia d’asfalto stracolma di bici (chiusa completamente la strada alle auto!). Una cosa emozionante!!!! Speriamo di organizzarci per questa!
L’ho fatta quest’anno ed è stata una specie di rivelazione, la consiglio a tutti!
Pian piano si fanno anche le salite… con pazienza e tanta vaselina anche l’elefante si fa la formichina!
E detto da SPIEDO…